Alcuni
prodotti alimentari e le frodi più
frequenti messe in luce dai controlli
Prodotti e frodi più frequenti:
Formaggi
* formaggi ottenuti con latte in polvere
ricostituito (consentito in altri paesi);
* formaggi pecorini contenenti percentuali
più o meno elevate di latte vaccino;
* mozzarelle di bufala contenenti percentuali
più o meno elevate di latte vaccino;
* attribuzione della designazione di formaggio
doc a formaggi comuni;
* vendita di formaggi di provenienza diversa,
e magari estera, come tipici o a denominazione
di origine
------------------------------------------------------------------------ Latte
* tenore in grasso differente rispetto al
dichiarato;
* trattamenti di risanamento non consentiti;
* latte fresco ottenuto da latti precedentemente
pastorizzati;
* latte ottenuto dalla ricostituzione del
latte in polvere
------------------------------------------------------------------------ Miele
* aggiunta di zuccheri di altra origine;
* vendita di un miele di una origine botanica
diversa da quella dichiarata;
* vendita di mieli extracomunitari per mieli
italiani
------------------------------------------------------------------------ Olio
* olio extravergine contenente oli raffinati,
sia di oliva che di semi;
* oli con tenori analitici non rispondenti
ai requisiti previsti dai regolamenti comunitari;
* oli di semi variamente colorati che possono
venire spacciati per oli di oliva
------------------------------------------------------------------------ Pasta
* uso di farine di grano tenero (compromette
le qualità organolettiche della pasta);
* impiego di altri cereali meno costosi
(e conseguente decadimento qualitativo);
* uso di semole di qualità scadente
o avariate;
* aggiunta di coloranti o di additivi chimici
per imitare le paste speciali o le paste
all'uovo o per mascherare il tipo di sfarinato
usato
------------------------------------------------------------------------ Riso
* varietà di pregio minore a quella
indicata;
* miscela di diverse varietà;
* vendita di riso proveniente dall'estero
come se fosse prodotto nazionale;
* risi mal selezionati con aggiunta di chicchi
rotti e elementi estranei, mal conservati
o vecchi
------------------------------------------------------------------------ Uova
* uova riportanti una data di preferibile
consumo superiore ai 28 giorni consentiti;
* uova differenti per categoria di peso;
* uova conservate in frigo e vendute come
fresche
------------------------------------------------------------------------ Vini
* vini ottenuti dalla fermentazione di zuccheri
di natura diversa da quelli delluva
(pratica vietata in Italia);
* aggiunta di sostanze vietate: alcool,
antifermentativi, aromatizzanti, coloranti;
* qualità inferiore a quella dichiarata
in etichetta;
* eccesso di anidride solforosa o gradazione
alcolica inferiore a quella prevista