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Cure
dimagranti: come riconoscere i truffatori
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Magri
e belli" Ecco perché i prodotti
e le cure per dimagrire hanno tanto successo,
come dimostra la pubblicità martellante
che li promuove.
Facendo attenzione proprio al linguaggio
e alle immagini usate nella pubblicità,
è possibile tuttavia scoprire i
possibili imbrogli.
Non fatevi trarre in inganno e diffidate
di certe situazioni.
"Perdere 12 kg in 3 settimane"...
affermazioni del genere creano sicuramente
delle false aspettative, dato che anche
rimanendo a digiuno completo una
soluzione peraltro sconsigliabile
si possono perdere al massimo 3,5 kg alla
settimana.
Non è vero nemmeno che si
può "dimagrire senza patire
la fame": per perdere i chili di
troppo bisogna necessariamente ridurre
l'apporto di calorie o bruciarne di più
mediante l'attività fisica.
Il mercato offre rimedi miracolosi
("elimina il grasso in eccesso",
"efficace contro i depositi adiposi"),
spesso arricchiti da sostanze biologiche
o da formule speciali ("con L-carnitina
per bruciare il grasso di troppo...",
"con enzimi...", ecc.). Nel
migliore dei casi, questi prodotti non
sortiscono alcun effetto; talvolta, però,
possono rivelarsi addirittura dannosi
per la salute.
Le immagini di persone ritratte
prima e dopo la presunta cura dimagrante
mostrano effetti esagerati e sono spesso
dei fotomontaggi.
In molti casi si cerca di attribuire
una parvenza di scientificità al
prodotto, mostrando medici, cliniche o
ricerche che sono generalmente fasulli.
Le lettere di ipotetici clienti
entusiasti per i risultati ottenuti sono
quasi sempre false.
Si alimenta il senso di colpa del
singolo, scaricando su di lui tutta la
responsabilità per l'eventuale
fallimento della cura dimagrante.
Spesso i centri di cura pubblicizzati
non recano alcun indirizzo, ma solo una
casella postale o un numero di telefono
oppure hanno sede all'estero. In caso
di controversie giuridiche con questi
istituti, i margini di manovra sono assai
limitati: è difficile sporgere
reclamo, tanto più farsi restituire
i propri soldi, né si può
intentare una causa per affermazioni non
veritiere.
"Nessun rischio soddisfatti
o rimborsati": il successo assicurato
è un'altra chimera; spesso le richieste
di risarcimento si perdono nella casella
postale, l'unico recapito indicato dalle
aziende poco serie.
Gli sconti e i regali che vengono
promessi sono in realtà compresi
nel prezzo della cura.
Nel caso di prodotti commercializzati
mediante vendite porta a porta o incontri
promozionali, la pressione sul potenziale
acquirente è elevata; inoltre,
non è possibile contestare a posteriori
eventuali affermazioni non veritiere.Non
esiste un prodotto che possa essere assunto
a lungo senza effetti collaterali e che
faccia dimagrire una volta per tutte.
Nel migliore dei casi, i rimedi miracolosi
sono inefficaci, e l'unico a dimagrire
è il vostro portafoglio.
Come dimagrire correttamente?
Per non riacquistare subito i chili
appena persi è necessario modificare
le proprie abitudini alimentari: molta
frutta, verdura, cereali e patate, poco
pesce, ancor meno carne e pochissimi grassi.
Fare sport aiuta a mantenersi in
forma. Si consigliano 30 minuti di attività
fisica per 3-4 volte alla settimana.
Bere molto: assumere quotidianamente
2 litri di bevande analcoliche e non zuccherate.
Un'alimentazione variegata a base
di pietanze appetitose facilita la dieta
di mantenimento.
Non esagerate, ponetevi traguardi
raggiungibili: un dimagrimento controllato,
al massimo mezzo chilo alla settimana,
fa bene al corpo e alla mente.
Lunione fa la forza: affrontare
una cura dimagrante in gruppo, assistiti
da un medico o da un dietologo, è
più facile.
Prima diniziare una cura
dimagrante informatevi bene da un medico
o presso i servizi competenti istituiti
nelle strutture sanitarie.
http://www.centroconsumatori.it/43v218d234.html
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